mercoledì 12 agosto 2009

Comunicare meglio con il proprio Partner

Ecco una serie di indicazione per comunicare meglio con il tuo partner:

Non affrontare una discussione, specie se importante e delicata, quando sei "accecato dalla rabbia".
Meglio rimandare la discussione ad un momento successivo quando ti sarai un po' calmato e avrai avuto modo di valutare la situazione con maggiore obiettività. Allo stesso modo, se ti accorgi che la discussione sta degenerando e che non riesci a controllare la tua rabbia, interrompi la discussione.

Cerca di metterti nel punto di vista dell'altro e di ascoltare veramente quello che ti dice.
Cerca di essere empatico, di vedere la situazione con gli occhi dell'altra persona.



Questo include anche la capacità di ascoltare l'altro senza giudicare quello che ti dice, ma accettando i sentimenti che sta esprimendo, anche se non sei d'accordo con lui. Tu, ad esempio puoi pensare che il tuo partner sia troppo suscettibile e che faccia di un sassolino una montagna, ma se un tuo atteggiamento lo fa stare male, per lui è un grosso problema e tu dovresti tenerne conto.

L'empatia in una discussione fa miracoli:e se ti dimostrerai disponibile verso l'altro, l'altro sarà più disponibile verso di te. Viceversa , se ti irrigidirai sulle tue posizioni per " questione di principio", il tuo partner farà altrettanto!

Critica il comportamento, non la persona.
Limita la discussione al comportamento che ti ha dato fastidio e non emettere invece giudizi sull'altra persona. Evita in particolar modo di psicanalizzare, far prediche , insultare, usare il sarcasmo,ecc.

Di quello che pensi con tatto.
E' vero che essere onesti è importante, ma la verità non deve necessariamente detta in modo brutale o offensivo

Non attribuire all'altro la responsabilità delle tue emozioni negative.
Gli psicologi consigliano di parlare il linguaggio dell'io, invece che del linguaggio del tu. Che cosa significa? Significa prendersi la responsabilità delle proprie emozioni, anche di quelle negative. Dopo tutto un comportamento di un amico che mi fa arrabbiare, per un'altra persona potrebbe essere un comportamento normale o addirittura positivo. Invece quando parliamo il linguaggio del tu, diamo la colpa all' altra persona di quello non funziona nella relazione. In questa tabella troverai qualche esempio.

Linguaggio del TU

Linguaggio dell'Io

Giudicare: "Sei il solito insensibile!"

"IO ci rimango davvero male quando tu mi critichi davanti agli altri

Accusare:" Non te ne importa niente di me!"

"IO mi sento trascurato quando tu non mi telefoni"

Dare ordini: "Stai zitto!"

"IO vorrei che tu mi ascoltassi quando parlo"

Esprimi apprezzamento per il tuo partner.
La discussione scorrerà via liscia se tu esprimerai apprezzamento per tutto quello che il tuo partner fa per te. Per esempio, se tuo marito lavora troppo, ma tu ti senti trascurata e vorresti passare più tempo con lui, inizia con il dirgli quanto apprezzi il suo impegno sul lavoro .

Fai delle richieste specifiche.
Se ad esempio, vorresti un maggiore appoggio ed empatia dal tuo partner, non fare discorsi vaghi e generici del tipo " non facciamo mai niente insieme, tu pensi solo a te stesso e non te ne importa niente di me e delle mie esigenze.". Fai invece delle richieste specifiche del tipo " Vorrei che passassimo più tempo insieme che facessimo più cose insieme. Ad esempio, ti piacerebbe andare questa sera al ristorante cinese?"

Concentrati sulle soluzioni, non sulla ricerca delle colpe..
Quando una coppie è in crisi tende ad attribuire all'altro componente della coppia la responsabilità dei problemi. Anche se è vero che il partner possa aver contribuito in maniera rilevante all'instaurarsi di una condizione insoddisfacente, incolparlo non è mai un comportamento costruttivo. Il sistema migliore per uscire da una situazione problematica non è stabilire di chi è la colpa, ma contrarsi sulle soluzioni ai problemi.

Sii disponibile al compromesso.
La capacità di scendere a compromessi è un abilità fondamentale per gestire un conflitto. La parola "compromesso" ha assunto nella nostra cultura una valenza negativa, in cui una persona cede per amore di pace. Il compromesso di cui stiamo parlando è un compromesso equo : quello cioè che lascia soddisfatti entrambi i membri della coppia